Quando un server o un dispositivo riceve un messaggio email, vengono eseguiti una serie di controlli di sicurezza: sul server, sul mittente e poi sul contenuto. Questi controlli assegnano un punteggio alla email in base al quale viene classificata o meno come SPAM.
Noi offriamo un server SMTP (quello che procede all'invio della posta) dedicato e che monitoriamo h24: nel caso il dominio o una sua casella email finisca in una blacklist, provvediamo a segnalarlo e soprattutto, quando necessario, procediamo con azioni di messa in sicurezza di cui vi informiamo.
Ciò nonostante alcune email possono essere comunque considerate erroneamente come SPAM a causa del loro contenuto: in questo caso si parla di "falsi positivi".
Ci sono una serie di suggerimenti "utili" ma che non possono garantire il fatto che una email inviata venga scartata o contrassegnata come SPAM:
Includere sempre del testo nel corpo della email;
Non eccedere nell'uso di immagini;
Prestare attenzione alle parole utilizzate nell’oggetto del messaggio e nel suo intero corpo, evitando termini "pericolosi" (ad esempio quelli utilizzati per promuovere prodotti farmaceutici, servizi per adulti e quant’altro);
Prestare attenzione agli errori di grammatica e ortografia;
In ogni caso, se una email viene contrassegnata come SPAM o rigettata dal server di posta, lo stesso provvede ad aggiungere alla stessa informazioni sul punteggio ottenuto o a restituire una email al mittente con i motivi del rifiuto: se ci fornite tali informazioni potremmo aiutarvi a capirne le ragioni.